La Spezia. Barenco, Campi, De Luca: “Viaggio dal Levante” al Liceo Cardarelli

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VIAGGIO dal LEVANTE
Gian Luca BARENCO – Tiziano CAMPI – Michele DE LUCA
a cura di Francesca Giovanelli

17 febbraio – 16 marzo 2017

LAS – spazio espositivo Liceo Artistico Statale “Cardarelli” della Spezia

inaugurazione: venerdì 17 febbraio 2017, ore 17.00
presentazione catalogo: venerdì 10 marzo, ore 18.00
luogo: LAS – spazio espositivo Liceo Artistico Statale “Cardarelli”, La Spezia, via Montepertico, 1

orario: dal martedì al sabato, 17-19 / la mattina su appuntamento (320 1841172) info: https://spazioespositivolas.wordpress.com

A partire da venerdì 17 febbraio 2017 presso gli spazi espositivi del LAS – Liceo Artistico Statale “Cardarelli” della Spezia, via Montepertico n.1, avrà inizio la mostra collettiva VIAGGIO dal LEVANTE, con opere di Gian Luca BARENCO, Tiziano CAMPI, Michele DE LUCA.

Come afferma la curatrice, Francesca Giovanelli, “VIAGGIO dal LEVANTE nasce dal desiderio di ristabilire un contatto fra tre artisti che, dopo un esordio comune a metà degli anni ’80 nell’area più orientale della Liguria, hanno condiviso un significativo tratto iniziale del loro cammino artistico avente come area d’azione il cosiddetto ‘triangolo industriale’, per poi proseguire individualmente costruendo un proprio personale tracciato umano e professionale.

Disegnando mentalmente un ponte ideale tra le ultime produzioni e quelle dei loro primi anni di attività, le opere selezionate si pongono l’obiettivo di innescare una rete di rapporti visivi e di corrispondenze empatiche tra i distinti percorsi di Gian Luca Barenco, Tiziano Campi e Michele De Luca, fatti di ricerche, sperimentazioni e continui sviluppi. Si tratta di una serie di tappe multiple, condivise con gli altri o vissute dagli artisti nell’intimo della propria esperienza personale, che sintetizzano tre viaggi individuali, approdando per qualche istante all’interno del Las e delineando triangoli immaginari che si compongono nello spazio, pronti per ripartire ancora”.

L’inaugurazione della mostra, alla presenza degli artisti e della curatrice, è prevista per venerdì 17 febbraio alle ore 17. In tale occasione sarà possibile anche ascoltare un intervento degli studenti del Liceo Musicale che hanno predisposto un repertorio di brani scelti per dialogare con le opere esposte.

Per venerdì 10 marzo alle ore 18 è stata fissata la presentazione catalogo della mostra, con testi di Francesca Giovanelli ed Enrico Formica e foto di Roberto Vendasi.

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Berlin. 157 artists from 35 countries: “The Eagle has landed: APOLLO 11”, Ausstellungszentrum Pyramide

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Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi sono presenti con le loro opere alla collettiva internazionale d’arte contemporanea APOLLO 11 curata da Wojtek Ròzynski che si terrà dal 25 febbraio 2017 presso AUSSTELLUNGSZENTRUM PYRAMIDE di BERLINO.

The Eagle has landed: APOLLO 11 – next step
AUSSTELLUNGSZENTRUM PYRAMIDE BERLIN
An international art project with works by
157 artists from 35 countries.

Vernissage at the Ausstellungszentrum Pyramide Berlin
On Saturday, February 25th, 2017, at 6 pm

Introduction: Wojtek Rozynski (Curator)

Music: DUBSPACE // BLUM, experimental soundscapes

 Juliane Witt
District Councilor for Further Training, Culture, Social Affairs and Facility Management

Christina Dreger
Head of culture department

Carolina Winkler
Head of Ausstellungszentrum Pyramide Berlin

Artists:

Ağar Meral (TR), Aguiar Fernando (PT), Alekyan Karen (AM), Ansesson D.R. Jerry (SE), Babenko Dmitry (RU), Baroni Vittore (IT), Bathes Keith (UK), Baur Horst (CN), Bayer Hanna (DE), Belles Marta (ES), Bericat Pedro (ES), Bielesz Magda (PL), Bloch Mark (USA), Bonanni Angiola (ES), Bondioli Guido (GT), Borowa Dorota (PL), Bossi Cecilia (IT), Bryzek Izabella (UK), Bucci Rossana (IT), Castello Mayol Antonia (ES), Chamczyk Izabela (PL), Chiarlone Bruno (IT), Chrysler Chad (JP), Culla Daniel de (ES), Curyło Julia (PL), Dame Mailarta (CA), Davalli Daniele (IT), Derkacz Jerzy (PL), Desert Jean-Ulrick (HTI), Diotallevi Marcello (IT), Duchowski Maciek (PL), Dudek Durer Andrzej (PL), Dzierzon Petra (DE), Fafard-Marconi Elaine (CA), Femenias Victor (CL), Fiammingo Patricia (FR), Fierens Luc (BE), Firląg Magdalena (PL), Franzen Piet (NL), Frydrych Michał (PL), Fuhrken Christoph (DE), G Anabela & C Bruno (PT), Gajewski Mariusz (PL), Geminiani Ruth G (AR), Grandinetti Claudio (IT), Grisellcolor Art (MX), Groenendaal Rinus (NL), Groh Klaus (DE), Grudzień Adam (PL), Grundmann Elke (DE), Gryska Magdalena (PL), Halbritter Roland (DE), Haltermann Andreas (DE), Hamilton Zahary Scott (USA), Held John jr. (USA), Helsingor Fleur (USA), Maria Antonia (BR), Jansen Thomas Nondh (NL), Jastrzębski Adam (PL), Jimenez Miguel (ES), Kaczorowska Barbara (PL), Karapuda Arkadiusz (PL), Kepçe Öznur İleri (TR), Kieliszczyk Agnieszka (PL), Kobayashi Makoto (JP), Koterlin Rostyslav (UA), Kömives Andor (RO), Kraus Wolfgang (DE), Kuestermann Peter (DE), Kunjappu-Jellinek Susanne (DE), Lakner Susanna (DE), Lalko Marek (PL), Lazcano Diego Axel (AR), Lewin-Stern Carmen (DE), Łuczaj Wiesław (PL), Maggi Ruggero (IT), MALOK (USA), Mattila-Tolvanen Anja (FI), Mediavilla Jose (USA), Messari Saïd (ES), Miao Liu (CN), Mittendorf Henning (DE), Mistrzak Michalina (PL), Mitan Andrzej (PL), Moraczewska Irena (PL), Morandi Emilio (IT), Murphy Peter (AU), Nikonova Aletina (RU), Ojda Fredo (PL), Olbrich Jürgen O. (DE), Oronzo Liuzzi (IT), Pacheco Lilian (BR), Pasikowska-Pilecka Anita (PL), Pellejero Paula (AR), Pergolesi Ilaria (IT), Petrolpetal (ZA), Pianowski Fabiane (BR), Pinter Klaus (AT), Poclage Poul (DK), Restrepo Tulio (CO), Rex Monica (USA), Ries Günter (DE), Rolfe Nigel (IE), Romanin Sabina (IT), Romeo Claudio (IT), Ronchetti Irene (AR), Rożnowska Agnieszka (PL), Różyński Wojciech (PL), Ruf Carola (DE), Sakowski Piotr (PL), Sassu Antonio (IT), Scalin Mim Golub (USA), Schmidt Sandra Simona (DE), Sclaunich Renato (IT), Shannon D.C. (USA), Skuber Berty (IT), Smuga Kamil (PL), SNAPPY (CA), Soberanes Alcalde Jose (MX), Solimini Renata (IT), Sordi Alberto (IT), Sousa Pere (MX), Strada Giovanni & Renata (IT), Suede Lunar (CA), Sullivan Jill Halbach (USA), Summers Rod (NL), Suwalska Dorota (PL), Szuszkiewicz Michał (PL) Szymańska Marzenna (PL), Telaro Rino (IT), Testori Camilla (IT), The Celestial Scribe (BR), Thornton Alejandro (AR), Tiilila Paul (FI), Tomaszczuk Zbigniew (PL), Torraco Giuseppe Luca (IT), Tucker Arlene (TW), Tursoluk Hilal (TR), Tymkiv Lubomyr (UA), Van Hissenhoven Marie-Laure (IT), Volosiuk Svetlana (BY), Walasek Jan (PL), Wałęka Robert (PL), Weimann Gisela (DE), Wilson Bruce (CA), Wilson Jacqueline (CA), Wintzer Marie (JP), Wiśniewska Natalia (PL), Wojciechowski Krzysztof (PL), Wood Reid (DE), Yaremak Myroslav (UA), Zsubori Ervin  (HU), Zvizhynskyi Anatoliy (UA)

25 February 2017 to 25 March 2017
Ausstellungszentrum Pyramide Berlin
Riesaer Str. 94 .- 12627 Berlin

Tel: 0049 (0)30 90293 4132

www.ausstellungszentrumpyramide.de

Opening hours: Mon-Fri 10 am-6 pm

Traffic connection: U5 Hellersdorf,

Tram 18, M6 Riesaer Str.

Admission free

Milano. Casa della Poesia, “Il Segnale”: numero dedicato a Yves Bonnefoy

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giovedì 23 Febbraio 2017, ore 19:30 – LABORATORIO FORMENTINI

Riviste: Il Segnale – Percorsi di ricerca letteraria

a cura di Amos Mattio

 

La rivista letteraria IL SEGNALE presenta  gli ultimi due numeri (105 e 106)

PROGRAMMA
Parole dell’essere e dell’andare
Performance corale a cura di Adriano Rizzo
Gianluca Bocchinfuso dialoga con Mario Buonofiglio
sulla poesia di GëzimHaydary

Conversazione con Fabio Scotto per ricordare Yves Bonnefoy (1923-2016)

Lettura di poesie

nuova sede in via Formentini 10 – ingresso libero

La Casa della Poesia di Milano
web: www.lacasadellapoesia.com
e-mail: segreteria@lacasadellapoesia.com

Come raggiungere con i mezzi pubblici via Formentini 10 – Milano:
Metro: M2 Lanza, M3 Montenapoleone, M1 Cordusio
Tram: 2, 4, 12, 14
Autobus 57, 61

Roma. Presentazione cinque nuovi libri: appuntamenti alla Casa delle Letterature

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I PROSSIMI INCONTRI A CASA DELLE LETTERATURE
Piazza dell’orologio.3, Roma

Giovedì 23 febbraio  2017 ore 18.30
Presentazione del libro L’Arminuta  di DONATELLA DI PIETRANTONIO
Edizioni Einaudi
Con la partecipazione di Elena Stancanelli
Interviene l’autrice.
Modera Maria Ida Gaeta.

 Venerdì 24 febbraio  2017 ore 17.30
Presentazione del libro Senza di te il treno non parte di MARCO VOLERI
Vanda e Publishing editore
Con la partecipazione di  Maria Concetta Mattei
Letture dell’autore con accompagnamento musicale.
Modera Maria Ida Gaeta.

 

Lunedì 27 febbraio  2017 ore 17.30
Presentazione del libro Le luci di Casablanca di VALERIA DEGL’INNOCENTI
a cura di Roberta Yasmine Catalano
Infinito edizioni
Con la curatrice partecipano il sottosegretario agli Affari Esteri Vincenzo Amendola
l’Ambasciatore del Regno del Marocco Hassan Abouyoub, la giornalista Karima Moual e Renata Thieck-Alami.
Modera Maria Ida Gaeta.

Martedì 28 febbraio  2017 ore 17.30
Presentazione del libro La rondine sul termosifone di EDITH BRUK
La Nave di Teseo editore
Con l’autrice interventi di Lucio Villari e di Paolo Di Paolo
Letture di  Pamela Villoresi.
Modera Maria Ida Gaeta.

Venerdì 3 marzo  2017 ore 18.00
Presentazione del libro Lame di GABRIELE PEDULLÀ
Einaudi editore
Con la partecipazione di Giulio Ferroni,  Giovanni GrecoStefano Jossa e Valerio Magrelli
Interviene l’autore.
Modera Maria Ida Gaeta

 

 

Milano. Omaggio a Walter Marchetti: Fondazione Bonotto e Teatro Out Off concerto di Reinier van Houdt

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Walter Marchetti – Concerto per la mano sinistra in un solo movimento (1994)
22 / 02 ore 20.45 – Teatro Out Off Via Mac Mahon,16
Milano

Fondazione Bonotto e Teatro Out Off rendono omaggio a Walter Marchetti ( 1931-2015) con “Concerto per la mano sinistra in un solo movimento (1994)”, eseguito dal pianista Reinier van Houdt in occasione dei quarant’anni di attività del teatro. Il concerto nasce dalla volontà di ricordare le tante importanti presenze che hanno animato le serate di performance nello storico teatro, tra cui gli esponenti del Gruppo Zaj
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Milano. Giuliano Zosi, un anno dopo… compositore, pianista, poeta sonoro

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Esattamente un anno fa, il 20 febbraio 2016  si è spento a Milano, dopo una breve malattia Giuliano Zosi, pianista, compositore, poeta sonoro e, soprattutto, amico disponibile e fraterno, sempre alla ricerca di nuove frontiere della musica. Aveva 75 anni. Zosi ha collaborato a lungo con i poeti sonori della Neoavanguardia, in particolare Arrigo Lora Totino e Adriano Spatola, e con un grande  sperimentatore delle possibilità vocali come Demetrio Stratos. Nel 2010 al convegno di Vetto d’Enza su Luciano Anceschi, padre putativo di tutti gli scrittori e artisti “ribelli”, Giuliano Zosi lesse una sua testimonianza sugli incontri con i poeti sonori, ricordando in particolare il modo straordinario in cui nacque, in tandem con Adriano Spatola, il famoso brano “Valsabre”, in occasione del Festival internazionale di Poesia di Cogolin del 1984.
Con immutato affetto riporto qui integralmente quel suo intervento.
Maurizio Spatola

Effetti speciali della Neoavanguardia

Quando il musicista
incontra il poeta

di Giuliano Zosi (Intervento al convegno di Vetto d’Enza)

Al mio arrivo a Milano nel 1976 c’era una gran voglia di fare cultura, e cultura della più grande apertura. Certamente il festival annuale di Milanopoesia, che faceva capo alle personalità artistiche di Antonio Porta, Mario Spinella e Giovanni Raboni, coadiuvate dall’organizzazione di Gianni Sassi, rappresentava una punta di diamante sulle più attuali forme di indagine artistica che spaziavano dalla poesia lineare alla poesia sonora, alla musica classica, dalla pittura alle proiezioni multimediali. In quello spazio si davano il cambio gli artisti più dinamici e rivoluzionari di tutto il mondo, e v’erano non pochi giornalisti propensi a parlarne sui quotidiani più importanti della città. Ma alla base di tutto c’era la volontà di affermare un bisogno reale di dibattito e di ricerca sul linguaggio letterario e sulle vicine arti affini.  In quegli anni si viveva un’aria di libertà che impiegava professionisti di un’arte, la poesia, per aprirsi a nuove esperienze di contaminazione con altre discipline e di domanda sul senso del fare poesia, necessariamente sul come farla: anni splendidi, indimenticabili, perchè si poteva finalmente fuggire lontani dagli schemi, sull’ossatura esperienziale delle avanguardie storiche, che continuavano a vivere rivelandosi ricchissime di esperienze e di stimoli per noi artisti giovani.

Tra i poeti del Gruppo 63, che ebbi il piacere di conoscere personalmente cito, Nanni Balestrini, Corrado Costa, Antonio Porta, Lamberto Pignotti, Edoardo Sanguineti (con il quale ho avuto una saltuaria collaborazione: Dabisbis, una composizione per voce recitante e gruppo strumentale) e per concludere Adriano Spatola. L’elemento fondamentale delle loro personalità era la costante apertura verso l’evoluzione del linguaggio e l’indagine socio-politica.   

Corrado Costa  del quale mantengo un raro ricordo di intelligenza e sensibilità grazie anche ad una stretta collaborazione, un lavoro per attrice e nastro magnetico ‘Theogramma’ (1979); il cui materiale, oltre alla lettura registrata del testo poetico, era formato anche da un continuo di suoni-rumori ottenuti elettronicamente, misteriosi quanto inusitati,  a descrivere proprio il grafico di una vita originaria. La parola di Corrado cerca lo spazio per definire il fluire di un’entità, la mia musica aiuta la parola cercando delle quantità temporali o flussi, che si esprimono in ultrasuoni, oppure in vibrazioni irregolari, rumori.   La sua critica sociale, la sua ironia, la genialità di intuizioni sempre nuove, costantemente presenti non solo nel suo lavoro ma anche nel contatto diretto con la sua persona, ne fanno un ricordo indelebile di quei tempi.

Antonio Porta era il presentatore ufficiale di Milanopoesia, alle cui manifestazioni intervenivo saltuariamente con miei lavori fonetici. Mi colpì innanzitutto la sua intelligenza e praticità, nonchè quella capacità di intuire costantemente quello che stai per dire, come di una spontanea comprensione con la persona che aveva davanti. Purtroppo soltanto dopo la morte del poeta, su invito di Daniele Oppi, mi  decisi a scrivere una delle mie migliori pagine pianistiche, la Suite per pianoforte ‘Attraverso’ (1993), rappresentata dalla musicalizzazione di cinque delle sue poesie, secondo una tecnica allora sperimentale, della lettura di una poesia alla quale faceva seguito l’esecuzione di un brano musicale a lei connesso, in modo tale che la musica non rappresentasse soltanto l’architettura interiore del tema della poesia ma anche la sua continuazione o se vogliamo un ulteriore meditazione; la sintesi stessa di quei versi di Porta richiedeva alla musica una sorta di continuazione-meditazione.

Corato (BA). ‘CentodAutore’ Eureka: “Ritrovamenti” di Carla Bertola

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Associazione Culturale EUREKA

EUREKA edizioni

Settima pubblicazione della collana CentodAutore:

Ritrovamenti di Carla Bertola

L’Associazione Culturale EUREKA di Corato (Bari) propone la settina pubblicazione nella collana “CentodAutore”, curata da Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi: la nuova raccolta poetica di Carla Bertola, “Ritrovamenti”, con la formula rappresentativa ed esclusiva: 100 esemplari in piccolo formato, numerati, firmati e personalizzati da interventi diretti degli autori con un loro segno distintivo di originalità che rende il libro un connubio unico di poesia e di arte.
Dalla nota introduttiva di Carla Bertola: “La mia scrittura ha iniziato un’evoluzione costante alla fine degli anni  ’70  incontrando la poesia visuale  e poco dopo la poesia sonora.
Tuttavia, rileggendo i testi degli anni sessanta, sparsi in qualche rivista storica del periodo, ritrovo già un ritmo che doveva segnare il percorso successivo fino alle performances e alle opere visive delle attuali installazioni.”

da Ritrovamenti

Occorre difendersi
dal freddo inverno
dalla calda estate
dalle ferite della vita
in generale
la gente riceve
amici regolarmente
una due volte
la settimana dipende
i rapporti richiedono
pratica assuefazione
per mantenere in efficienza
gli organi comunicativi
meglio non preoccuparsi
se il piacere è reciproco
vuole dire che sarà
per un’altra
in amore c’è chi
è condannato a strafare
quando la solitudine
comincia tra le mani
il resto del corpo
non vuole crederci

Carla Bertola scrittrice, artista visuale-sonora e performer, partecipa alle attività culturali internazionali dagli anni  sessanta. Vive a Torino dove è nata il 23 novembre 1935.
Alla base del suo lavoro rimane la scrittura. Ha pubblicato alcuni libri di poesia e scrittura verbo visuale,  in italiano,  francese,  inglese:

Monologhi, Sic Ed. Napoli 1973 – New Writing Fingerprint Vancouver 1991 e The train Alphabet Una Storia d’amore 1993 – Xerolage 29 Xerolage Editions 1997 USA – Sisterhood (con F.Manfredini) ed. Le Onde, Torino – Smoking No Smoking ed.Offerta Speciale Torino 1999 – je cris J’écrie  2000 Tardigraéditions,   e L’alphabet des trains 2004, entrambi verbovisuali, Francia – Chère Madame ed.Le Onde Torino 2005. – Divagazioni sui numeri, Uomini Esemplari, Hommes Exemplaires, ed. Offerta Speciale 2007 –  Apologie de l’Homme éd. Plaine Page  Francia – L’argent / l’Art Gêne ed.Offerta Speciale 2011 – MeloDramma 2012 – Affetto Affettato Affitto – 2015.  Numerose le collobarazioni a riviste italiane e straniere , dalla storica Letteratura del 1967, poi Altri Termini, Carte Segrete, Uomini e Idee,  Anterem, Testuale,  Salvo Imprevisti,  Amenophis, Plages, D(o)cks, Dopodomani, Risvolti,  L’Intranquille, e molte altre.

È presente in  antologie  di poesia e cataloghi di poesia visuale. Da segnalare Poesia Totale, a seguito della grande mostra a Palazzo Ducale di Mantova nel 1998, a cura di Sarenco. Negli ultimi anni ha partecipato a diverse edizioni della rivista australiana  Otoliths e ha pubblicato libri di poesia visuale in Irlanda e Stati Uniti. Dopo aver preso parte ad  alcune mostre di poesia visuale italiana  organizzate da Adriano Accattino a Ivrea, il Museo della Carale ha acquisito un nucleo di sue opere. Recenti, importanti mostre collettive nel Progetto Padiglione Tibet a Venezia, Torino, Genova, Pavia, Argentina, a cura di Ruggero Maggi. Sempre a Pavia,  la Rassegna Internazionale  Visual Poetry. Da  anni produce Libri D’Artista raccolti in collezioni private e pubbliche, tra cui  Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, Fortezza da Basso a Firenze, Biblioteca Centrale Milano, Biblioteca Civica di Moncalieri, Biblioteca Civica Alessandria, Milan Art Center, Museo Nazionale d’Ungheria, Museo di arte Contemporanea Citta di Matino, ed altre Istituzioni.  Ha esposto in molte città italiane e straniere  ed è stata invitata a Meetings di Performers  a Città del Messico, Cuba, Berlino, Toronto,  Belgrado,  Brasile, Francia, Latvia, Irlanda, Germania, Belgio, Inghilterra, oltre a rassegne  e serate individuali in Italia.

Nel 1978 fonda la Rivista Internazionale Multimediale “Offerta Speciale“ che dirige tuttora con Alberto Vitacchio. Nel corso degli anni ha organizzato eventi culturali internazionali e continua ad operare attivamente nel settore.

Con Vitacchio ha ideato ed eseguito il maggior numero di performences sonore e pièces denominate  Poesiteatro.

Carla Bertola
Ritrovamenti
100 esemplari numerati con interventi manuali dell’autore

CentodAutore
a cura di
Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

EUREKA Edizioni
Associazione Culturale EUREKA
Via T. Tasso, 30 – 70033 Corato (BA)
e-mail: eureka.corato@gmail.com
rossanabucci@libero.it
oronzoliuzzi@hotmail.com
www.facebook.com/associazione.culturale.EUREKA
tel. 080.8984258
cell. 349.8684908 – 320.4229046

 

Genova. “Dodici valigie d’artista”. Palazzo Ducale, mostra viaggiante

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Idea d’arte, studio di progettazione visiva, organizza ed espone al Ducale Spazio Aperto, dal giorno 18  febbraio al 12 marzo 2017, una mostra dal titolo “12 valigie d’artista” . Le valigie sono piccoli musei portatili della propria memoria, dell’arte come viaggio e dell’artista/progettista come viaggiatore in territori sconosciuti. Si collegano idealmente alla “Boite en valise” di Duchamp e quindi al concetto dadaista del ready-made, ma sono soprattutto giochi visivi “oggettivi” alla Munari, con modalità percettive, tattili, formali e strutturali. Dichiarano il loro nomadismo culturale, perché l’arte deve essere sempre pronta a partire, portandosi dietro quello che ci identifica. Noi circoscriviamo la ricerca alla comunicazione visiva, che però a sua volta ne racchiude altre, come in un gioco di scatole cinesi. I partecipanti a questo primo appuntamento sono

Alberto Cerchi, Coca Frigerio, Antonio Gambale, Simonetta Gherardelli, Carla Iacono, Dolores Lavezzi, Giovanna Lox, Rita Malaguti, Francesco Musante, Lucia Pasini, Carla Sanguineti, Luciana Trotta.

Al termine della mostra le valige sono pronte a partire su richiesta per altri luoghi e altre destinazioni

Inaugurazione  venerdì 17 febbraio alle ore 17

 idead’arte: prototipi & progetti- piazza dei Greci 1 r. 16123 Genova-e-mail ideadarte@gmail.com

 

 

Milano. “Umana troppo umana”: Marilyn Monroe alla Casa della Poesia

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giovedì 16 Febbraio 2017, ore 19:30 – LABORATORIO FORMENTINI

Il ritorno di Marilyn Monroe

a cura di Giancarlo Majorino, Tomaso Kemeny, Donato Di Poce e Fausta Squatriti

Sono invitati a intervenire tutti coloro che hanno fatto rivivere nei loro versi Marilyn Monroe nel volume “Umana troppo umana” a cura di F.Cavallaro e A.Fo.

nuova sede in via Formentini 10 – ingresso libero

La Casa della Poesia di Milano
web: www.lacasadellapoesia.com
e-mail: segreteria@lacasadellapoesia.com

 

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Come raggiungere con i mezzi pubblici via Formentini 10 – Milano:
Metro: M2 Lanza, M3 Montenapoleone, M1 Cordusio
Tram: 2, 4, 12, 14
Autobus 57, 61