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Poesia, parola magica
Sabato 25 gennaio ore 19.00
MAMBO
Via Don Minzoni, 14

L’idea del poeta animato da ispirazione divina nasce da una secolare tradizione, che vede il poeta come un veggente, un mago, uno sciamano. Fin dalle origini, dalla parola cantata alla narrazione e alla rappresentazione drammatica dei miti, fu attribuito alla poesia un valore magico e nel tempo simboli ermetici, mitici, rituali, si sono fissati nel linguaggio poetico. Cosa hanno in comune poesia e magia?

Il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna propone un’iniziativa con i poeti Serena Dibiase, Tommaso Di Dio, Martina Campi e Franca Mancinelli all’interno di Art City Bologna 2014.

Un reading itinerante, guidato da Valerio Grutt, all’interno della mostra “La Grande Magia”, un viaggio dai testi antichi fino alla poesia contemporanea, nella magia delle parole. La loro forza creativa, magnetica ed evocativa. Un percorso, una camminata con alcune soste di lettura, indagando il rapporto tra poesia e magia, parola e mistero.

 

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