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LIA  DREI

Quadrilogia del Triangolo Rettangolo

Nel 1969 Lia Drei realizzò il libro-oggetto Iperipotenusa pubblicato nello stesso anno dalle Edizioni Geiger di Torino con introduzione poetica di Adriano Spatola.
Fu uno dei primi “libro-oggetto” (cioè puro oggetto tattile-visivo senza parole in forma di libro) édito in Italia da una casa editrice, forse il primo con datazione certa.
Con la tecnica della fustellazione le pagine sono intercomunicanti dalla prima all’ultima e viceversa         attraverso la perforazione centrale in forma di quadrato o di triangolo. Sfogliando le pagine si ottengono composizioni sempre diverse di strutture e di colori.
Presentata nel maggio 1969 alla Libreria-Galleria L’OCA a Roma (in via dell’Oca) Iperipotenusa  ottenne un grande successo e, negli anni a venire, ampi riconoscimenti come la partecipazione alla  BIENNALE DI VENEZIA ’78 , il  PREMIO “LIBRO D’ARTISTA” dell’Università degli Studi di Urbino nel 1979, la partecipazione a importanti rassegne nazionali e internazionali ( compresa la XVI BIENAL de SAO PAULO, Brasile, nel 1981), l’acquisizione dell’opera in molti Musei, Biblioteche e Archivi in Italia e all’estero ( Stati Uniti : MOMA e Columbia University a New York , altri Musei a Washington, Buffalo, Tyringham ; Francia : CENTRE POMPIDOU, Musèe National d’Art Moderne, Paris ; inoltre:  Germania, Gran Bretagna, Spagna, Brasile etc. ).
Dopo molteplici esperienze di poesia concreta, poesia visiva e mail-art Lia Drei realizzò con la tecnica della fustellazione  manuale in tiratura limitata altri tre libri d’artista :

Love’s  Fragments (1980), in cui le lettere L O V E  si combinano all’interno degli intagli geometrici in variazioni;

Kaleidoscopio (1988), in cui gli intagli triangolari moltiplicati nelle singole pagine di diversi colori creano effetti caleidoscopici.

The Painted Diamond (1991), dove la fustellazione raggiunge il culmine delle possibilità con combinazioni illimitate di strutture e colori.

Questi tre libri d’artista unitamente a Iperipotenusa costituirono per Lia Drei la Quadrilogia del Triangolo Rettangolo che, nella sua interezza, è stata acquisita  dal MOMA Museum of Modern Art di New York, dalla GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna, dal MACRO Museo d’Arte Contemporanea e dalla BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE di Roma.
L’attuale esposizione della Quadrilogia del Triangolo Rettangolo al  MACRO di Roma nel corso della mostra L’altra metà dell’arte (dal 20 maggio all’8 novembre 2015) coincide col decennale della scomparsa di Lia Drei avvenuta nel 2005.

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