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Venerdì 19 giugno ore 18.00
presentazione del libro
GIOCHI D’ARTE – GIOCHI DI CARTE
Parole e immagini di
LAMBERTO PIGNOTTI

Venerdì 19 giugno ore 18, presso Lo Spazio di via dell’ospizio, verrà presentato il volume scritto e illustrato da Lamberto Pignotti, Giochi d’arte – Giochi di carte (Frullini edizioni, 2015, p. 48 con ill. dell’autore, euro 12,00). Con l’autore ne parleranno Paolo AlbaniLaura Monaldi,Stefania Stefanelli.
“È il più vero homo ludens che io abbia mai incontrato. Parlo di Lamberto Pignotti. Siccome poi nulla esiste di più serio del Gioco, ecco che Pignotti si ritrova (con qualche cruccio, c’è da giurarci) anche serio. E allora non gli resta che fingere d’essere serio per burlarsi di chi ci crede, e tornare così allegramente a giocare, fosse pure di nascosto.
In realtà, il gioco non è soltanto una cosa seria, ma è pure estremamente pericolosa perché a giocare veramente, il primo ad essere volontariamente spiazzato è il giocatore. Giocare veramente… già. Perché c’è anche chi finge di giocare, qualunque gioco pratichi mai è spiazzato dallo stesso, anzi ben lo domina, ma fa una brutta fine perché tutti ridono di lui e non del gioco che propone. Breve: il Gioco non scherza. Onora le beffe e si beffa degli onori. È allegro, ma non giocondo. Infrange ma non fracassa. Al Gioco piacciono i tarallucci e il vino, ma li consuma come aperitivo e mai a fine pasto. Pignotti è tutto questo. Perciò accanto ai tanti riconoscimenti che lo circondano e quasi lo assediano, c’è anche chi si ostina ad ignorarlo. Nomi oggi al vertice della Cronaca ma neppure al fondo di qualche pagina dimenticata saranno mai ritrovati in futuro.
Così LP (Lamberto Pignotti, ha le stesse iniziali di Long Playing, ma qui alla voce Pignotti non se n’accorgono), giudizioso architetto dei crolli e attento costruttore di macerie, si burla ancora una volta dell’Arte e la precipita in un mazzo di carte in un delizioso libro pubblicato da Frullini intitolato Giochi d’arte Giochi di carte. Le illustrazioni contenute nel libro, realizzate proprio per quest’edizione, sono tecniche miste su cartoncino di cm 29,7×21 cm.
Apre le danze dei brevi capitoli la Regina dei Quadri che nella sua abbagliante Galleria “esibisce buffet da guardare e opere d’arte da mangiare: dipinti di crema di pollo ai petali di rosa, sculture di fois gras ai fichi caramellati”.
Seguono pagine in cui si percorrono discorsi sull’arte e sul sistema dell’arte attraverso odore, gusto, tattilità, per finire in una “A.A.A.A. Antica Accademia d’Arte Attuale”, dove le ultime parole del suo direttore sono tra l’auspicio, la maledizione e la profezia: In un certo senso siamo da tempo tutti condannati ad essere artisti. Che ci piaccia o no. E che questo sia conscio o inconscio, siamo i creatori e gli artisti delle nostre vite, del futuro, del passato. Ad esempio possiamo guardare al passato come un cadavere o come una risorsa… Ad ogni modo bisognerà costruire un mondo di qualità di artisti del quotidiano, artisti del gioco, della conversazione, della passeggiata, del cibo, dell’amicizia, del sesso, dell’amore, abbandonando l’ansia del come andrà a finire”. (A. Adolgiso)

LAMBERTO PIGNOTTI è nato nel 1926 a Firenze. Vive a Roma. Ha insegnato all’Università di Firenze per cinque anni e dal 1971 al DAMS dell’università di Bologna. Ha pubblicato vari libri ( Poesia, narrazione, saggistica, antologie, poesia visiva) con Mondadori, Lerici, Einaudi, Marsilio, Guaraldi, Sampietro, Vallecchi, Carucci, Campanotto, “Il Verri”, “L’Espresso”, Florida, Empiria, Guida, Morra, “Fermenti”, Dedalo, “Le impronte degli uccelli”, Laterza, Manni, ecc. Fondatore con altri poeti, pittori, musicisti e studiosi del Gruppo’70, ha partecipato anche alla nascita del Gruppo ‘63; come poeta visivo e lineare è incluso in molte antologie italiane e straniere ed è trattato in vari libri di saggistica e consultazione. Ha collaborato assiduamente a “Paese sera”, “La Nazione”, “L’Unità”, “Rinascita”, a programmi culturali della RAI, oltre che a svariate riviste italiane e straniere. Ha partecipato a mostre collettive d’avanguardia nazionali e internazionali; è incluso in enciclopedie artistiche e letterarie e in cataloghi italiani e stranieri. Sue opere figurano in prestigiose sedi pubbliche e selezionate collezioni private.

PER INFO

http://www.lospaziodiviadellospizio.sitiwebs.com
Lo Spazio di via dell’ospizio
Libreria-Galleria d’arte-Sala da tè
via dell’ospizio 26/28 pistoia
057321744

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