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Alisa Margolis, Anike Joyce Sadiq

The Light in me Weighs a ton

Anike Joyce Sadiq e Alisa Margolis sono vincitrici del premio Villa Romana 2015 e vivono entrambe quest’anno a Firenze. La loro pratica artistica, se messa a confronto, è molto diversa: Alisa Margolis è una pittrice e ricrea nelle sue tele un mix esplosivo di diverse tendenze storico-artistiche unito a riferimenti che coglie dal serbatoio di referenze provenienti dai mass media. Anike Joyce Sadiq è una artista multimediale con approccio concettuale che impiega il video e il suo tempo di durata reale (live) in installazioni interattive, per indurre lo spettatore a porsi all’interno dell’immaginare e riflettere sulla sua posizione.

Con l’invito a progettare insieme una mostra a C2, le immagini sacre distribuite nel centro storico di Firenze divengono il punto di partenza della loro collaborazione: le „Madonelle“, piccole edicole a muro affisse agli angoli dei palazzi antichi racchiuse dentro un vetro e una cornice decorativa, Madonne -Tabernacoli – dipinti, immagini, che negli spazi pubblici sono presenti al pari di Graffiti e pubblicità…

L’interesse di Alisa Margolis risiede nella presenza della pittura negli spazi a margine della strada, al di fuori di chiese e musei. La lastra di vetro che protegge le Madonne, è nel contempo un piano polveroso, che astrae e “offusca” l’immagine. Margolis: „ L’immagine sottostante emerge lentamente come un dipinto di Ad Reinhart o il quadrato nero di Malevich. Questa struttura schermata parla di e sembra creare un collegamento tra lo spirituale nella pittura, sia attraverso l’astrazione che la figurazione.”

Per Anike Joyce Sadiq, la lastra di vetro dei tabernacoli è lo schermo, sul quale lo spazio urbano e la pittura si manifestano insieme. Grazie alla sua natura riflettente, il vetro divisorio diviene il vettore di un immagine reale.

Non soltanto protegge l’oggetto che vi sta dietro, ma soddisfa anche i desideri dello spettatore di fronte alla pittura, di trovare se stesso nell’immagine. Anike Joyce Sadiq: „Portare lo spettatore all’interno dell’immagine e renderlo una parte importante di essa, solleva interrogativi circa la distanza e la prossimità, il regime dello sguardo e le relazioni di percezione “

Anike Joyce Sadiq, nata nel1985 ad Heidelberg, vive e lavora a Stoccarda.
2011 – 2013 Studium Intermediales Gestalten con Discoteca Flaming Star, Staatliche Akademie der Bildenden Künste Stoccarda
2005 – 2011 Staatliche Akademie der Bildenden Künste Stoccarda
Mostre personali (selezione): 2015 You Never Look At Me From The Place From Which I See You, 45cbm – Kunsthalle Baden-Baden / Was glänzt ist für den Augenblick, progetto insieme a Julia Herbrik, Theater Rampe, Stoccarda; 2012 Saatgut – Emblements – Gran, Bahnwärterhaus der Villa Merkel, Galerien der Stadt Esslingen a. N.

Alisa Margolis, nata nel 1975 a Kiev (Ucraina), vive e lavora a Berlino.
1993 – 1997 Bachelor of Arts, Columbia University, New York,
2009 – 2010 Akademie Schloss Solitude, Stoccarda,
2005 – 2006 Delfina Studio Trust Artist Residency, Londra
2001 – 2003 De Ateliers Fellowship, Amsterdam.
Mostre personali (selezione): 2014The Disappearance, Galerie Judin, Berlin; Gótico, Galerie Wilma Tolksdorf, Francoforte sul Meno; 2012 Sha la-la-la-la, Galerie Reinhard Hauff, Stoccarda; 2011 Theory of Everything, Book Launch, Nolan Judin Gallery, Berlino; 2010 You Are One of A Thousand, Akademie Schloss Solitude, Stoccarda; 2006 Triumph of painting, Saatchi Gallery, Londra

C2contemporanea2
Via Ugo Foscolo, 6 – Firenze
www.c2contemporanea2.it

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