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Dopo oltre tre mesi di silenzio, dovuto a problemi tecnici ora risolti, riprendono gli aggiornamenti del sito, con questo documento sul brasiliano “Grupo Noigandres” che gettò le basi teoriche della Poesia concreta.
Con questo  i documenti online nel sito sono ora 145 per 5746 pagine, 73 files audio e due video complessivi.
Now  documents in my site are 145 for a total of 5746 pages, 73 audio files and 2 videos

Brasile, nascita della Poesia concreta (1953/1958)
Augusto e Haroldo de Campos, Decio Pignatari all’Archivio di Nuova Scrittura (1991)

La Poesia concreta ha trovato e troverà ampio spazio in questo sito, perciò mi sembra giusto dedicare questo documento ai tre poeti brasiliani che per primi, attorno alla metà degli Anni Cinquanta, coniarono questo termine indicandone in modo dettagliato dal punto di vista letterario e semantico, le potenzialità per la creazione di nuovi orizzonti per la poesia. Sin dal 1952 i fratelli Augusto e Haroldo de Campos con l’amico Décio Pignatari costituirono, in piena dittatura militare e quindi con intuibili difficoltà, il Grupo Noigandres che proponeva, in aperto dissenso con gli ambienti conservatori, nuovi linguaggi e inediti strumenti comunicativi non solo in ambito letterario ma anche in quelli delle arti visive e della musica: il termine Noigandres, sussunto dai Cantos di Ezdra Pound in una parte dove rieccheggia la lingua dei troubadours provenzali, indicherebbe appunto l’insistita ricerca del nuovo.
Come dichiarato dai tre teorici e praticanti di questa nuova forma di poesia nel Piano pilota per la poesia concreta (di seguito riprodotto), Pound costituisce uno dei precedenti che fanno da pilastro per la formulazione del loro progetto insieme con Mallarmé, Joyce, Apollinaire, Cummings, De Andrade e De Melo Neto, oltre ai futuristi e ai dadaisti. Da questi precursori e contemporanei nasce l’ispirazione, gravida anche di significati socio-politici, per un superamento del verso con il ricorso alla scrittura ideogrammatica e “all’atomizzazione” o disgregazione sia della parola sia del puro segno grafico.
Questo messaggio troverà rapida rispondenza, se non addirittura una parallela suggestione, da parte di alcuni autori europei, in particolare lo svizzero Eugen Gomringer, il tedesco Franz Mon, il francese Henry Chopin, lo spagnolo Juan Brossa, l’italiano Carlo Belloli, per trovare poi una sintesi teorica più completa nell’opera del semiologo Max Bense, fondatore della “Scuola di Stuttgart”. Come noto,  a diffondere in Italia la poesia concreta , anche organizzando mostre dedicate, furono negli Anni ’60 Arrigo Lora Totino, Adriano Spatola e Franco Verdi. Il catalogo della mostra Poesia concreta in Brasile qui riprodotto integralmente, allestita presso l’Archivio di Nuova Scrittura di Milano nel marzo 1991, a cura di Lenora di Barros e Paula Mattoli, mi è stato procurato da Maria Rosa Mariech del MART di Rovereto, che ringrazio.  http://www.archiviomauriziospatola.com/ams/aziende/ams/prod/pdf_archivio/A00293.pdf?a=588356d5eec48
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