29 anni fa moriva Adriano Spatola “Molto poesia” per Luciano Anceschi l’ultimo omaggio al suo grande Maestro

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Potrò forse apparire noioso ma non posso fare a meno di ricordare anche quest’anno l’anniversario della scomparsa di Adriano Spatola, il mio fratellone Poeta, avvenuta ventinove anni fa, il 23 novembre 1988, nella sua casa di Sant’Ilario d’Enza. Ho pensato di farlo proponendo la lettura di una poesia tratta dalla sua ultima raccolta di versi, La definizione del prezzo, pubblicata postuma nel 1992 a cura della vedova Biancamaria Bonazzi e dell’amico editore milanese Francesco Martello. Molto poesia è l’ultimo omaggio, in versi, di Adriano al suo Maestro e mentore il Professor Luciano Anceschi, il docente di estetica che sin da giovanissimo ne aveva seguito e incoraggiato il percorso letterario. Quest’ultima raccolta, già predisposta da Adriano negli ultimi mesi di vita con i divertenti ritratti surreali e grotteschi disegnati su sua richiesta dall’amico pittore modenese Giuliano Della Casa (due dei quali qui riprodotti), costituiva il terzo capitolo di una trilogia legata alla nascita/produzione del libro: le due raccolte precedenti sono La composizione del testo (Cooperativa Scrittori, Roma 1978) e La piegatura del foglio (Guida, Napoli, 1983). Much Poetry, la traduzione inglese di Molto poesia è di Paul Vangelisti, altro amico fraterno di Adriano, ed è tratta dal volume The Position of Things, Collected Poems 1961-1992, edito a Los Angeles da Green Integer nel 2008 a cura dello stesso Vangelisti e con una postfazione di Beppe Cavatorta.

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www.archiviomauriziospatola.com: Fiumalbo, un paese occupato dagli artisti “Parole sui muri”, Edizioni Geiger 1968

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Questo documento intende celebrare il cinquantenario dello storico Incontro internazionale di poesia Parole sui muri avvenuto a Fiumalbo sull’Appennino modenese nell’agosto 1967 e nel contempo ricordare il ventinovesimo anniversario della scomparsa di Adriano Spatola che ne fu uno dei principali protagonisti.

This document intends to celebrate the fiftieth anniversary of the International Poetry Meeting Parole sui muri happened to Fiumalbo on the Modenese Appennine in August 1967, and at the same time remember the twenty-nineth anniversary of Adriano Spatola’s death, one of its main protagonists 

Con questo  i documenti online nel sito sono ora 156 per 6203 pagine, 73 files audio e 13 video complessivi.

Now  documents in my site are 156 for a total of 6203 pages, 73 audio files and 13 videos

Parole sui muri, Incontro internazionale di poesia, Fiumalbo 8-18 agosto 1967
a cura di Corrado Costa, Mario Molinari, Claudio Parmiggiani, Adriano Spatola
documentazione nell’omonimo libro delle Edizioni Geiger (Torino, 1968)

   Può apparire banale il dirlo, ma mi sembra impossibile che sia già trascorso mezzo secolo da quando un gruppo di giovani artisti e poeti idealisti e un po’ scalmanati invasero quel borgo di mezza montagna sull’Appennino modenese, Fiumalbo, non distante dal più noto Abetone. Facevo parte anch’io di quella allegra combricola, confluita lì a partire dall’8 agosto 1967 per partecipare all’Incontro internazionale Parole sui muri dedicato nelle intenzioni ai manifesti e alle opere su carta o registrate su nastro magnetico di artisti e poeti sperimentali delle più diverse tendenze.

L’idea di promuovere nel tranquillo paese, abituato alla frequentazione estiva di villeggianti poco rumorosi, un evento culturale che rompesse quella monotonia, era venuta al neosindaco Mario Molinari, sull’onda di suggestioni nate dalla sua amicizia con il poeta Antonio Delfini (1907-1963), anch’egli modenese, inquieto protagonista di una stagione in bilico tra Futurismo e Surrealismo….

Sull’onda di alcuni eventi precedenti, anche non italiani, la voce dell’incontro fiumalbino si sparse rapidamente, preannunciando l’arrivo nel borgo appenninico di molti più giovani artisti e poeti del previsto. Il Sindaco rimediò facendo allestire sulle rive del torrente che lambisce il paese una grande tenda militare provvista di brandine e pagliericci per trenta o quaranta persone…

Quella che doveva essere una  semplice mostra si trasformò in una sorta di happening, con gli artisti impegnati ad improvvisare installazioni, sculture viventi e performance poetiche per le stradine e le piazzette del paese, dipingendo murales sulle pareti esterne delle case o sull’acciottolato delle vie, arrivando ad appendere lettere dell’alfabeto tracciate su pezzi di legno ai rami di alcuni alberi, a loro volta dipinti: attività in cui si distinsero due quindicenni, mio fratello Tiziano e il reggiano Gabriele Ferraboschi, che aveva scelto come nome d’arte quello del profeta Elia. Tra gli improvvisatori più vivaci ricordo i modenesi Giuliano Della Casa, Carlo Cremaschi, Franco Guerzoni, Carlo Alberto Sitta,  Adriano Malavasi, Gian Pio Torricelli e Franco Vaccari (sue e del poeta-farmacista vercellese Luigi Ferro le foto che immortalarono il meeting), i bolognesi Maurizio Osti e Patrizia Vicinelli, il piacentino William Xerra, i fiorentini Ketty La Rocca, Maurizio Nannucci e i sunnominati Miccini e Pignotti, nonché il tedesco Timm Ulrichs e la belgradese Biljana Tomić….

Le Edizioni Geiger pubblicarono un anno dopo il libro qui interamente riprodotto (con le scansioni effettuate a cura di mio fratello Tiziano, che ringrazio), che con lo stesso titolo della manifestazione documenta obiettivamente, a cura di Claudio Parmiggiani e Adriano Spatola, ciò che accadde in quei dieci giorni, articoli e manifesti “contro” compresi. Nel 2003 le Edizioni Diabasis  di Reggio Emilia hanno pubblicato, con identico titolo, un libro di Eugenio Gazzola che ricostruisce storicamente l’evento fiumalbino, con testimonianze di protagonisti e distacco analitico: al termine del documento la copertina e la premessa di questo volume. In apertura, invece, la testimonianza di quanto accadde del francese Julien Blaine, apparsa nel catalogo della sua personale al MAC di Marsiglia del 2009.

Non solo nei miei ricordi, che potrebbero essere accusati di parzialità fraterna, la figura di Adriano Spatola si staglia da protagonista nei giorni della prima edizione di Parole sui muri (1967): attivissimo non solo nelle sue iniziative personali, Adriano era un punto di riferimento tra i giovani artisti e poeti presenti, sempre pronto a intervenire per un suggerimento, placare gli animi, fare da mediatore o semplicemente bere un bicchiere insieme, cosa quest’ultima che in verità faceva spesso. Per questo mi appare giusto abbinare il documento sul cinquantenario di Parole sui muri al ventinovesimo anniversario della sua scomparsa: chiedo venia a quei superstiti di Fiumalbo 1967 che non ho avuto qui modo di nominare, ma che potranno ritrovarsi nel manifesto d’epoca riportato nel libro. Buona consultazione.
Maurizio Spatola

http://www.archiviomauriziospatola.com/ams/aziende/ams/prod/pdf_storici/S00320.pdf?a=5a1413e7582c3

Milano. Mostra alla Casa delle Artiste: “Paradigma” di Carla Sanguineti

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   Carla Sanguineti
  PARADIGMA
 21- 29 novembre 2017

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  La Casa delle Donne Artiste dedicata ad Alda Merini, in occasione della giornata Internazionale della lotta contro la violenza sulle donne, presenta Paradigma, serie di opere di Carla Sanguineti dedicate alla realtà storica della donna in relazione alla violenza e alla guerra. Sono esposti alcuni specchi, già noti al mondo dell’arte,  in  cui, attraverso l’immagine che traspare e che si sovrappone alla nostra, vengono coniugati l’intreccio vitale del dolore con la  tenerezza e della perdita con la ricomposizione, da sempre propri delle donne; e opere create appositamente per questo spazio, una installazione visivo-sonora sulla distruzione bellica in atto nel mondo, e una coniugazione del paradigma  del verbo ESSERE che guarda al futuro, nella speranza che il movimento delle donne continui nella sua lotta fino a prevalere su una realtà da sempre e sempre più inaccettabile.
A cura di Paola Zan

Testo critico di Giorgio Zanchetti
Installazione sonora a cura di Clemens Haas e Ferruccio Villetti

Orari di visita:

martedì 10-13
mercoledì 10-13   20-23
da giovedì a domenica 17-20

Per informazioni e materiali:

Paola Zan                 393 3129149

Carla Sanguineti       347 0974505

Casa delle Donne Artiste  02 83969921

Carla Sanguineti
L’arte è stato il fulcro degli interessi (insieme al movimento delle donne e alla lotta contro la guerra) di Carla Sanguineti, che ha organizzato eventi e mostre, convegni e laboratori e ha svolto in prima persona un’attività artistica che l’ha portata in giro per il mondo. Sculture in acciaio, installazioni, specchi e foto sono l’alfabeto del suo linguaggio che si serve anche della parola come segno che nasce dall’immagine e cerca di spiegarla. E’ stata invitata nel 2006 al Festival della Scienza di Genova con una Personale dedicata alle Stelle e nel 2007 con una conferenza-performance su Erasmus Darwin che ha ripetuto nel 2009 nelle Celebrazioni darwiniane a Milano nella Rotonda della Besana.

Sue opere sono nel Museo Gandhi di Madurai, nel Museo di Villa Croce a Genova e al CAMEC della Spezia, in collezioni pubbliche e private e nella Fondazione Garrone a Genova. Nel 2013 è stata tra le protagoniste della mostra itinerante “Donne che parlano di donne” alla Palazzina delle Arti della Spezia e al Castello di Lerici e è stata invitata al festival Vezalebt in onore di Veza Canetti a Vienna.

Milano. Spazio Oberdan, Gianni Toti: “Alice nel paese delle cartaviglie”

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Sabato 18 novembre alle 18:30 saranno presenti anche  La Casa Totiana e Poetronicart per presentare il primo numero de Le Cartaviglie in realtà aumentata edite da Rubbettino.

Per l’occasione sarà proiettato il mediometraggio di Gianni Toti “Alice nel paese delle cartaviglie”.

 

London. Alla Raven Row Gallery: “Discussion with Gianfranco Baruchello”

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Fondazione Baruchello

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A discussion with Gianfranco Baruchello

Venerdì 17 novembre, ore 18.45

Raven Row, Londra

Venerdì 17 novembre alle ore 18.45, presso la galleria Raven Row di Londra si terrà A discussion with Gianfranco Baruchello, un incontro nato in occasione della mostra Gianfranco Baruchello: Incidents For Lesser Account.

L’introduzione di Gianfranco Baruchello aprirà il dialogo tra l’artista, Luca Cerizza (storico dell’arte e curatore), Alex Sainsbury (direttore e curatore di Raven Row Gallery) e Carla Subrizi (professore associato di storia dell’arte contemporanea presso La Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione Baruchello), durante il quale sarà indagato il lavoro e la ricerca di Gianfranco Baruchello alla luce delle opere esposte in mostra e alla sua più vasta produzione artistica.

I posti sono limitati, prenotarsi qui.

A discussion with Gianfranco Baruchello

 Friday 17 November 2017, 6.45 pm

Raven Row, London
Friday 17 November at 6.45 pm, Raven Row Gallery will host A discussion with Gianfranco Baruchello, a conference born in the occasion of the exhibition Gianfranco Baruchello: Incidents For Lesser Account.

An introduction by Gianfranco Baruchello will be followed by a discussion between the artist, Luca Cerizza (art historian and curator), Alex Sainsbury (director and curator of Raven Row Gallery) and Carla Subrizi (associate professor of contemporary art history at Sapienza, University of Rome and president of the Baruchello Foundation) considering this exhibition in the context of the surrounding works, his overall production and the broader culture in which this was made.

Places are limited, please book here.

Raven Row
56 Artillery Lane
London E1 7LS
T +44 (0)20 7377 4300
info@ravenrow.org
www.ravenrow.org

Mesagne (BR). “Olio d’Artista” in mostra: lattine firmate al Castello Normanno

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Olio d’Artista
a cura di Francesco Sannicandro
Castello Normanno Svevo – Mesagne (BR)
dal 16 novembre al 14 dicembre 2017

Testi in catalogo di Francesco Paolo Del Re – Luigi Caricato – Antonio Moschetta

Inaugurazione giovedì 16 novembre 2017 alle ore 18,00

Artisti: Dario Agrimi – Loredana Albanese – Cleto Albi – Franco Altobelli – Evita Andujar – Aurora Avvantaggiato – Giulia Barone – Gianfranco Basso – Antonella Barucchelli – Uccio Biondi – Dario Brevi – Rossana Bucci & Oronzo Liuzzi – Isabella Buccoliero – Antonia Bufi – Antonella Buttari – Peppino Campanella – Alfio Cangiani – Vito Capone – Raffaele Cappelluti – Miki Carone – Giovanni Carpignano – Maria Grazia Carriero – CarteM studio (Meo Castellano & Pino Massarelli) – Mariangela Cassano – Mauro Castellani – Pierluca Cetera – Daniela Chionna – Antonio Cicchelli – Fiormario Cilvini – Mimmo Ciocia – Pietro Coletta – Angela Consoli – Angelo Cortese – Franco Cortese – Francesco Paolo Cosola – Vito Cotugno – Lisa Cutrino – Flavia D’Alessandro – Fernando de Filippi – Mario Red De Gabriele -Guillermina De Gennaro – Antonio delli Carri – Teo De Palma – Paolo Desantoli – Paolo Desario – Gianni De Serio – Amedeo Del Giudice – Angioletta Denitto – Pietro De Scisciolo – Maria Di Cosmo – Laura Di Fazio – Antonio Di Michele – Antonio Di Rosa – Pietro Di Terlizzi – Maria Vittoria Doronzo – Ninì Elia – Gaetano Fanelli – Rita Fasano – Davide Ferro – Assunta Fino – Giuseppe Fioriello – Leonardo Fiuto Cannistrà – Antonino Foti – Carlo Fusca – Maurizio Gabbana – Ignazio Gadaleta – Lorenzo Galuppo – Leonardo Gambini – Francesco Garbelli – Letizia Gatti – Antonio Giannini – Claudia Giannuli – Marco Giberti – Gaetano Grillo – Enzo Guaricci – Nicola Illuzzi – Iginio Iurilli – Yumico Kimura Sato – Beppe Labianca – Dario Lafasciano – Sergio Laterza – Nicola Liberatore – Giuseppe Lisi – Gabriele Liso – Chiara Loiudice – Walter Loparco – Christian Loretti – Salvatore Lovaglio – Paolo Lunanova – Anna Magistro – Vito Maiullari – Marina Mancuso – Cristina Mangini – Maria Martinelli – Michele Martucci – Mimmo Marullo – Jara Marzulli – Vincenzo Mascoli – Antonio Menichella – Mauro Mezzina – Claudio Michetti – Kristina Milakovic – Ezia Mitolo – Enzo Morelli – Antonio Moscariello – Massimo Nardi – Giuseppe Negro – Francesco Paglialunga – Pippo Patruno – Rossella Petronelli – Jasmine Pignatelli – Pino Potito – Mario Pugliese – Massimo Quarta – Daniela Raffaele – Angela Regina – Geremia Renzi – Pietro Ricucci – Tiziana Rivoni – Lucia Rosano – Bianca Roselli & Arcangelo Ambrosi – Lucia Rotundo – Massimo Ruiu – Concetta Russo – Grazia Salierno – Francesco Sannicandro – Luigi Sardella – Grazia Savoia – Laura Scaringi – Annapatrizia Settembre – Roberto Sibilano – Lino Sivilli – Valdi Spagnulo – Maddalena Strippoli – Beppe Sylos Labini – Vania Elettra Tam – Maria Cristina Tebaldi – Paolo Tinella – Tommaso Tosiani – Roberta Ubaldi – Franco Valente – Giuseppe Vallarelli – Antonella Ventola – Claudia Venuto – Zoran Vuckovic – Mara van Wees – Michele Zaza – Liang Zhenru

Antico, prezioso, buono, l’olio d’oliva è elemento vitale per la storia e l’economia della Puglia. Per questo è importante un discorso d’arte che parta proprio dall’olio. Per valorizzare questo prezioso contenuto, ecco l’idea, geniale nella sua semplicità: nobilitare il contenitore, sulle orme di Mimmo Conenna. E così una semplice lattina o una bottiglia d’olio diventa supporto, soggetto interloquente, sostrato e strumento per ricognizioni artistiche di varia e immaginifica duttilità. Il curatore e il promotore, a partire dal 2011, dei numerosi appuntamenti espositivi del progetto “Olio d’Artista” è Francesco Sannicandro, sulla base di un’idea di Marco Tribuzio. Bitontino non a caso, dato il rapporto nativo e fondante che lega il centro barese e la millenaria produzione olearia. Artista, Sannicandro, ma anche instancabile organizzatore culturale, una calamita capace di attirare una miriade di artisti, conquistati dal suo progetto dedicato ai tradizionali contenitori dell’olio. Essenza mediterranea, citazioni e tradimenti della storia dell’arte, poverismo e pittura, esiti scultorei o informali, sacralità senza tempo, grafismi pop, interpretazioni concettuali, ironia e decostruzione illuminano l’oggetto quotidiano con lampi di inesauribile creatività. E il progetto si allarga “a macchia d’olio”, ironizza lo stesso Sannicandro. 170 gli artisti partecipanti. Di questi, 150 le lattine d’arte che si ritrovano in mostra a Mesagne. Arte vissuta come momento di incontro e confronto, promozione dell’eccellenza del territorio, sensibilità ecologica, vocazione multidisciplinare sono i punti di forza di un’iniziativa che ha l’encomiabile pregio di legare, parlando a un pubblico ampio, senza barriere. Non c’è dubbio: “Olio d’Artista” meriterebbe un museo dedicato.
                                                                                       Francesco Paolo Del Re
Roma, novembre 2017

Prato. “Venticinque anni di non-Arte”: Franco Santini e Raimondo Del Prete

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I Santini Del Prete (1992-2017)
25 anni di non-Arte

Prato, Fondazione Opera Santa Rita
martedì 14 novembre 2017
ore 17.00

Nozze d’argento per Franco Santini e Raimondo Del Prete che festeggiano quest’anno 25 anni di attività artistica: un sodalizio di “human ready made”, “performance”, “happerform” e “non-Arte” che dal 1992 a oggi li ha portati ad animare e stupire il pubblico dei più importanti musei e spazi espositivi nazionali e internazionali.

Per l’occasione verrà inaugurato
l’allestimento del corridoio della Presidenza
della Fondazione Opera Santa Rita,
pensato e realizzato dalla coppia e che resterà in esposizione permanente.

Celebrando l’evento interverranno
Roberto Macrì, Presidente della Fondazione Opera Santa Rita,
Umberto Facchini, artista, critico e storico dell’arte
Laura Monaldi, critico e saggista
che introdurranno il percorso artistico de I Santini Del Prete
per poi lasciare la parola agli artisti stessi.

Verrà inoltre proiettato il video d’artista
“Oggi si vola
realizzato dal filmmaker Stefano Cecchi
e verrà presentato il catalogo edito per l’occasione.

Fondazione Opera Santa Rita
Via A. Diaz, 13/15
Prato